Questo sito utilizza esclusivamente cookie tecnici (propri o di altri siti) che non raccolgono dati di profilazione durante la navigazione. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie Clicca qui

Ok
CUP e RPT, insieme per porre le basi di una ripresa del Paese
Si consolida l’intesa fra CUP e RPT, al fine di consentire sia al Paese di tornare al più presto a pieno regime, sia di permettere ai professionisti di superare l’emergenza sanitaria e le gravi conseguenze economiche correlate 


Il Comitato Unitario Professioni (CUP) e la Rete delle Professioni Tecniche (RPT) procedono in modo compatto. Dopo un brusco quanto doveroso richiamo al Governo, tacciato di aver preso misure di sostegno che hanno ‘dimenticato’ 2,5 milioni di professionisti (QUI la news), i coordinatori delle due organizzazioni – a nome delle 21 categorie che rappresentano – tornano a richiamare l’attenzione del Premier Giuseppe Conte.

Nel contenuto della lettera indirizzata al Presidente del Consiglio emergono immediatamente i punti considerati essenziali dalle sigle firmatarie:


a.essere parte attiva nella definizione di politiche, provvedimenti e misure per contrastare l’emergenza e la crisi economica ormai in atto;
b.accedere a strumenti di tutela del lavoro, della salute, ad ammortizzatori sociali e a canali dedicati per l’accesso a liquidità finanziaria, da cui in larga misura fino a questo momento i professionisti ordinistici sono stati esclusi. 

A sostegno delle loro richieste i firmatari ricordano che, come gran parte delle piccole imprese del Paese, anche gli studi professionali hanno necessità di strumenti straordinari che garantiscano la liquidità finanziaria, ormai vitale per superare lo stato di crisi che si è venuto a determinare in un arco temporale assai breve; hanno la necessità di strumenti di sostegno espressamente dedicati a chi opera nella libera professione quali, ad esempio, il prolungamento della Cassa integrazione straordinaria rispetto ai termini previsti nei provvedimenti finora adottati. 


“I professionisti sono pronti a dare il loro contributo e la loro collaborazione al Governo, al Parlamento, alla Protezione Civile, alle Strutture sanitarie, alle Amministrazioni locali, ai cittadini – dichiarano gli esponenti delle due rappresentanze, sottolineando che i loro iscritti - sono organi sussidiari dello Stato, pronti a fare fino in fondo la propria parte per il Paese, per cui è fondamentale che siano coinvolti in maniera effettiva e proficua nelle decisioni. Per questo chiedono di essere ascoltati quando propongono norme e provvedimenti orientati alla crescita del Paese, in modo sostenibile ed efficiente”.

Per queste ragioni, i Presidenti delle 21 professioni sottoscrivono la lettera al Premier Conte e ribadiscono che lavoreranno ad una serie di proposte unitarie che tengano conto delle esigenze generali, nella logica della sussidiarietà̀ al Paese, principio guida della loro attività̀, e di quelle specifiche delle singole professioni. 

La lettera è stata sottoscritta da:
1. Marina Elvira Calderone - Presidente CUP e Presidente Consiglio Nazionale Consulenti del Lavoro
2. Armando Zambrano - Coordinatore RPT e Presidente Consiglio Nazionale Ingegneri
3. Sabrina Diamanti -Consiglio dell’Ordine Nazionale dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali 
4. Roberto Orlandi - Collegio Nazionale Agrotecnici ed Agrotecnici Laureati
5. Giuseppe Cappochin - Consiglio Nazionale degli Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori
6. Gianmario Gazzi – Consiglio Nazionale Assistenti Sociali
7. Giampaolo Crenca – Consiglio Nazionale Attuari
8. Nausicaa Orlandi – Consiglio Nazionale Chimici e Fisici
9. Massimo Miani – Consiglio Nazionale Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili
10. Francesco Peduto – Consiglio Nazionale Geologi
11. Maurizio Savoncelli – Consiglio Nazionale Geometri e Geometri Laureati
12. Carlo Verna – Consiglio Nazionale Giornalisti 
13. Mario Braga – Consiglio Nazionale Periti Agrari e Periti Agrari Laureati
14. Giovanni Esposito – Consiglio Nazionale Periti Industriali e Periti Industriali Laureati
15. David Lazzari – Consiglio Nazionale Psicologi
16. Giovanni De Mari - Consiglio Nazionale Spedizionieri Doganali
17. Lorenzo Aspesi – Consiglio Nazionale Tecnologi Alimentari
18. Barbara Mangiacavalli – Federazione Nazionale Collegi Infermieri Professionali Assistenti Sanitari Vigilatrici d’Infanzia
19. Alessandro Beux - Federazione Nazionale Collegi Professionali Tecnici Sanitari Radiologia Medica
20. Maria Vicario - Federazione Nazionale dei Collegi delle Ostetriche
21. Gaetano Penocchio – Federazione Nazionale Ordine Veterinari Italiani

QUI il comunicato stampa congiunto CUP e RPT