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FAQ WELFARE

FAQ n. 1
D. Chi sono i destinatari della Garanzia A?
R. I destinatati della Garanzia A sono i geometri iscritti, i praticanti iscritti e i pensionati in attività.
FAQ n. 2
D. Quali coperture sono previste dalla Garanzia A?
R. La Garanzia A prevede:
  1. l'assistenza in caso di ricovero per grandi interventi chirurgici e per gravi eventi morbosi;
  2. prestazioni specialistiche per la prevenzione annuale - da effettuarsi in un'unica soluzione presso le strutture convenzionate - che includono, fra l’altro, l’elettrocardiogramma base, la visita oculistica e la visita otorinolaringoiatrica con esame audiometrico;
  3. visite specialistiche ed esami di alta diagnostica, da effettuare in strutture convenzionate, come l’angiografia, l’artrografia, la risonanza magnetica nucleare, la TAC, la PET e l’Ecodoppler;
  4. l’indennità da non autosufficienza a copertura delle spese sanitarie sostenute, per un importo forfettario mensile di 1.600 euro;
  5. l'indennità per grave invalidità (superiore all 66%);
  6. l'assistenza per chemioterapie e radioterapie.
FAQ n. 3
D. La Garanzia A della polizza sanitaria integrativa stipulata dalla Cassa è gratuita?
R. Sì, la Garanzia A è GRATUITA per i geometri iscritti, per i praticanti iscritti e per i pensionati in attività.
FAQ n. 4
D. Bisogna attivare la Garanzia A?
R. No. Per i geometri iscritti, per i praticanti iscritti e per i pensionati in attività la Garanzia A è stata attivata direttamente dalla Cassa.
FAQ n. 5
D. Esistono limiti di età per poter aderire alla polizza sanitaria?
R. Non esistono limiti di età.
FAQ n. 6
D. Che cosa si intende per grandi interventi chirurgici e gravi eventi morbosi?
R. Si tratta di patologie raggruppate in due elenchi consultabili accedendo ai siti della Cassa Geometri (sezione "La Cassa per te"/"Assistenza sanitaria integrativa"/" Guide" /"Guida alla Garanzia A e B") e di UniSalute (www.unisalute.it).
FAQ n. 7
D. Come è possibile usufruire del check up annuale previsto dalla Garanzia A?
R. Per usufruire del check up annuale è necessario attivare il pacchetto delle prestazioni chiamando UniSalute al numero verde 800-009618. Il check up è attivabile una volta l'anno ed utilizzabile in un unica soluzione, prenotando insieme tutte le prestazioni previste. Le prestazioni possono essere effettuate nei centri convenzionati con UniSalute.
FAQ n. 8
D. Quali sono le prestazioni particolari comprese nel check up annuale e previste dalla Garanzia A?
R. Le prestazioni particolari previste comprese nel check up dalla Garanzia A sono:
  • Prestazioni previste per gli uomini e per le donne una volta all’anno: - Esame emocromocitometrico completo - Velocità di eritrosedimentazione (VES) - Esame delle urine - Colesterolo totale - Colesterolo HDL - Esame occulto delle feci - Trigliceridi - Glicemia - Elettroforesi proteine plasmatiche - Azotemia(Urea) - Creatinemia - ALT/FTP - AST/GOT - Gamma GT - PTT - PT - Elettrocardiogramma base - visita specialistica oculistica - visita specialistica otorinolaringoiatrica con esame audiometrico - visita specialistica odontoiatrica con ablazione del tartaro;
  • Prestazioni previste per gli uomini di età superiore ai 45 anni una volta ogni due anni: - PSA - PSA free - Ecografia prostatica - ECG da sforzo;
  • Prestazioni previste per le donne di età superiore ai 45 anni una volta ogni due anni: - Ecografia mammaria 39 - PAP TEST - Visita ginecologica;
  • Prestazioni previste per le donne di età superiore ai 50 anni una volta ogni due anni: - Mammografia - Ecodoppler arti.
FAQ n. 9
D. Esistono oneri fiscali?
R. Gli oneri fiscali per la Garanzia A sono a carico della Cassa.
FAQ n. 10
D. Come si possono prenotare le prestazioni?
R. È possibile prenotare le prestazioni: chiamando il numero verde 800-009618 attivo dal lunedì al venerdì dalle ore 08:30 alle ore 19:30; accedendo all’area riservata del sito web di UniSalute (www.unisalute.it); accedendo all’App UniSalute.
FAQ n. 11
D. E’ possibile estendere la Garanzia A al proprio nucleo familiare?
R. Sì, la Garanzia A può essere estesa dall’iscritto al proprio nucleo familiare compilando online sul sito www.unisalute.it il relativo modulo e pagando il contributo dovuto nei termini previsti da UniSalute. Può essere estesa ai figli fino a 35 anni di età. Questo limite di età non sussiste nel caso i figli siano conviventi o in uno stato di inabilità.
FAQ n. 12
D. Cosa si intende per intero nucleo familiare?
R. Il nucleo familiare è composto dal capo famiglia e dai suoi familiari conviventi come risultanti dallo stato di famiglia ovvero da autocertificazione della condizione di famiglia di fatto degli iscritti, ai sensi degli artt. 75 e 76 del D.P.R. n. 445/2000. Per familiari si intendono il coniuge non legalmente separato convivente o il convivente tale indipendentemente dal genere e i figli conviventi. Sono inoltre compresi i figli non conviventi purché studenti ed i figli non conviventi per i quali il capo famiglia sia obbligato al mantenimento economico a seguito di sentenza di divorzio o di separazione ovvero in seguito ad altro provvedimento dell’autorità giudiziaria. Sono, altresì, equiparabili ai figli propri, ai fini della copertura assicurativa, i figli del coniuge o del convivente.
FAQ n. 13
D. Quali sono i termini per inserire in copertura il nucleo familiare?
R. È possibile estendere la Garanzia A al nucleo familiare entro il 16 luglio 2020. L'inclusione di familiari in un momento successivo è consentita solamente nel caso di variazione nel carico fiscale o dello stato di famiglia per matrimonio o per nuove nascite o adozioni, ovvero per scadenza della copertura assicurativa per quei familiari per i quali non sia stata effettuata l’estensione delle garanzie ai sensi dell’art. 5.2, lett. c), delle condizioni generali di polizza. In questo caso il coniuge oppure il figlio potranno essere inseriti nella polizza entro 30 giorni dalla data in cui è avvenuta la modifica dello stato di famiglia ovvero della scadenza della copertura. Il premio sarà calcolato in tanti dodicesimi quanti sono i mesi che mancano alla scadenza del contratto. La copertura ha effetto dalle ore 24:00 dell'ultimo giorno del mese di ricezione della comunicazione da parte di UniSalute sempre che sia stato pagato il relativo premio.
FAQ n. 14
D. Cosa occorre fare nel caso in cui si sia in possesso di un’altra copertura assicurativa?
R. L'assicurato è esonerato dal dichiarare ad UniSalute l'esistenza di altre polizze da lui stipulate per il medesimo rischio, salvo l'obbligo di darne avviso in caso di sinistro.
FAQ n. 15
D. Nel caso di sinistri, è possibile richiedere il rimborso sia ad UniSalute sia alla propria assicurazione con cui si è stipulata altra copertura assicurativa?
R. No, una prestazione non può essere rimborsata due volte. Se esistono due coperture, esse opereranno al massimo fino a copertura dell'intera spesa. Nel caso in cui il rimborso, ottenuto in primo luogo da altro ente assistenziale o da altra compagnia assicuratrice, sia pari o superiore alla franchigia prevista nella Garanzia A, viene rimborsata la differenza tra il totale delle spese sostenute e l'importo rimborsato dall'altro ente o dall'altra compagnia assicuratrice fino al raggiungimento dell'importo di spesa sostenuto dall'iscritto
FAQ n. 16
D. Cosa fare nel caso di decesso dell’assicurato?
R. In caso di decesso dell'assicurato gli eredi sono tenuti a darne comunicazione tempestivamente ad UniSalute. Le eventuali prestazioni vengono sospese dal primo giorno del mese successivo all’avvenuto decesso.
FAQ n. 17
D. Quali sono le modalità di erogazione delle prestazioni in caso di ricovero per interventi chirurgici e per gravi eventi morbosi?
R. Le modalità di erogazione delle prestazioni sono due: diretta e indiretta.
La modalità diretta è prevista in caso di ricovero presso le strutture convenzionate e si attiva esclusivamente chiamando UniSalute dall'Italia al numero verde 800-009618 e dall’estero al numero 00800-39009618 o in alternativa al numero 0039514185618.
La modalità indiretta è prevista in caso di ricovero in strutture non convenzionate e stabilisce che le spese relative alle prestazioni effettuate vengano rimborsate all'assicurato, previa applicazione delle franchigie, nei limiti previsti dalla Garanzia A, dietro presentazione della documentazione medica e delle copie delle ricevute attestanti l'esborso sostenuto e previa compilazione del modulo "rimborso della Garanzia A" disponibile all'interno dei siti web della Cassa Geometri e di UniSalute (www.unisalute.it).
In caso di ricovero nelle strutture del Servizio Sanitario Nazionale è prevista un’indennità sostitutiva (diaria di ricovero) in base al numero dei giorni di ricovero."
FAQ n. 18
D. Quali sono le modalità di rimborso delle visite specialistiche previste nella Garanzia A?
R. In caso di prestazioni presso strutture sanitarie convenzionate con UniSalute o effettuate da medici convenzionati, UniSalute liquida direttamente alle strutture. Per ogni prestazione viene applicato un minimo non indennizzabile di 20 euro che deve essere versato dall’iscritto alla struttura convenzionata all’atto della fruizione della prestazione. In caso di utilizzo di strutture del Servizio Sanitario Nazionale UniSalute rimborsa integralmente i ticket sanitari a carico dell’iscritto. In entrambi i casi, per ottenere il rimborso è necessario che l’iscritto alleghi alla fattura la copia della richiesta del medico curante contenente la patologia presunta o accertata.
FAQ n. 19
D. La visita odontoiatrica con ablazione del tartaro è prevista nella Garanzia A?
R. Sì, è prevista nella Garanzia A ma deve essere stato attivato il pacchetto check up annuale VALIDO UNA SOLA VOLTA L’ANNO DA EFFETTUARSI NEI CENTRI CONVENZIONATI CON UniSalute CHIAMANDO IL NUMERO VERDE 800-009618.
FAQ n. 20
D. La visita oculistica è prevista nella Garanzia A?
R. Sì, è prevista nella Garanzia A ma deve essere stato attivato il pacchetto check up annuale VALIDO UNA SOLA VOLTA L’ANNO DA EFFETTUARSI NEI CENTRI CONVENZIONATI CON UniSalute CHIAMANDO IL NUMERO VERDE 800-009618.
FAQ n. 21
D. La visita otorinolaringoiatrica con esame audiometrico è prevista nella Garanzia A?
R. Sì, è prevista nella Garanzia A ma deve essere stato attivato il pacchetto check up annuale VALIDO UNA SOLA VOLTA L’ANNO DA EFFETTUARSI NEI CENTRI CONVENZIONATI CON UniSalute CHIAMANDO IL NUMERO VERDE 800-009618.
FAQ n. 22
D. È possibile chiedere un anticipo delle spese mediche?
R. Sì, se l’Istituto di Cura lo richiede. La somma massima eventualmente concessa è pari all' 80% del preventivo.
FAQ n. 23
D. Quale documentazione deve essere presentata per richiedere il rimborso delle spese?
R. La documentazione è scaricabile dal sito web della Cassa Geometri ("Cassa per te"/"Assistenza sanitaria integrativa"/"La modulistica"/"Richiesta di rimborso Garanzia A") e dal sito web www.unisalute.it
FAQ n. 24
D. Come viene erogata l’indennità da non autosufficienza?
R. L’indennità da non autosufficienza, pari a 1.600 euro mensili e non rivalutabili, per la durata massima di 60 mesi, viene erogata secondo le modalità di seguito indicate:
  • Erogazione diretta delle prestazioni di assistenza per mezzo di strutture e/o personale convenzionato con UniSalute;
  • Indennizzo Forfettario del danno erogato in forma mensile previa presentazione del certificato di esistenza in vita emesso dal medico curante o dall’ufficio anagrafe di residenza.
FAQ n. 25
D. Quando si verifica lo stato di non autosufficienza?
R. È considerato in stato di non autosufficienza, l’assicurato che - a causa di malattia, di infortunio o perdita delle forze - si trovi per un periodo non inferiore a 90 giorni continuativi, in uno stato di tale da aver bisogno (presumibilmente in modo permanente) dell'assistenza di un’altra persona che lo aiuti nello svolgimento delle attività ordinarie della vita quotidiana.
FAQ n. 26
D. Affinchè si verifichi lo stato di non autosufficienza, devono venir meno contemporaneamente tutte le attività ordinarie della vita quotidiana?
R. No, è necessario che l'assicurato non riesca a svolgere solo tre delle sei attività ordinarie della vita quotidiana (lavarsi, vestirsi/svestirsi, nutrirsi, andare in bagno, muoversi e spostarsi). È considerato non autosufficiente anche l'assicurato che sia affetto da patologia nervosa o mentale dovuta a causa organica che comporti la perdita delle capacità cognitive (morbo di Parkinson o di Alzheimer).
FAQ n. 27
D. Quali sono le attività ordinarie della vita quotidiana?
R. Le attività ordinarie della vita quotidiana sono: lavarsi, vestirsi e svestirsi, nutrirsi, andare in bagno, muoversi e spostarsi.
FAQ n. 28
D. La perdita dell’autosufficienza deve essere collegata ad un ricovero ospedaliero?
R. No, la prestazione viene erogata sia in presenza che in assenza di ricovero, purché vi sia idonea presentazione da parte dell'assicurato di documentazione medica.
FAQ n. 29
D. Quali sono le modalità di riconoscimento dello stato di non autosufficienza?
R. Entro 60 giorni da quando si presume siano maturate le condizioni di non autosufficienza, l'assicurato o - laddove sia impossibilitato - altra persona del suo ambito familiare, deve contattare UniSalute e produrre tutta la documentazione inerente allo stato di salute dell'interessato. UniSalute a sua volta provvede all'invio di un questionario, che deve essere compilato dal medico curante o dal medico ospedaliero in caso di ricovero clinico, in collaborazione con la/con le persone che si occupano dell'assicurato.
FAQ n. 30
D. La condizione di non autosufficienza può essere rivista?
R. Sì, UniSalute si riserva il diritto di effettuare successivi accertamenti della permanenza della condizione di non autosufficienza in capo all'assicurato.
FAQ n. 31
D. Cosa occorre fare nel caso in cui venga meno la condizione di non autosufficienza?
R. L'assicurato è tenuto a darne comunicazione tempestivamente ad UniSalute.
FAQ n. 32
D. Il mancato riconoscimento dello stato di non autosufficienza, pregiudica la presentazione di una nuova domanda?
R. No, purché sia accompagnata da apposita documentazione medica.
FAQ n. 33
D. Sono previsti casi di esclusione dall’indennità da non autosufficienza?
R. Sì, i casi di esclusione sono:
  • Partecipazione attiva a tumulti popolari, sommosse, atti di sabotaggio, atti di terrorismo, insurrezioni, aggressioni o atti violenti che abbiano movente politico o sociale cui l’Iscritto abbia preso parte volontariamente;
  • Trasformazioni o assestamenti energetici dell’atomo, naturali o provocati, accelerazioni di particelle atomiche (fissione e fusione nucleare, isotopi radioattivi, macchine acceleratrici, raggi X, ecc.);
  • Incidente di volo se l’Iscritto, sia come militare sia come civile, viaggia a bordo di un aeromobile non autorizzato al volo o con pilota non titolare di brevetto idoneo, ed in ogni caso, se viaggia in qualità di membro dell’equipaggio. La copertura tuttavia è operante nel caso di viaggi compiuti dall’Iscritto in qualità di passeggero su linee regolarmente istituite per il pubblico esercizio della navigazione aerea e su aeromobili plurimotore di proprietà di ditte o di privati condotti da piloti professionisti con l’esclusione, in tale ultima situazione, delle trasvolate oceaniche;
  • Infortuni derivanti dalla pratica di sport estremi e pericolosi, quali sport aerei, motoristici, automobilistici, il free-climbing, il rafting, l’alpinismo estremo, le immersioni subacquee, nonchè dalla partecipazione a gare e prove di allenamento dei suddetti sport, siano esse ufficiali o meno;
  • Fabbricazione e/o lavorazione di esplosivi, tossici, e corrosivi e dall'uso di attrezzature per l'effettuazione di lavori subacquei;
  • Abuso di alcolici e psicofarmaci e dall’uso non terapeutico di stupefacenti ed allucinogeni, radiazioni, reazioni nucleari o contaminazione radioattiva.
FAQ n. 34
D. Entro quanto tempo deve essere inviata la documentazione per richiedere il rimborso?
R. È opportuno che la richiesta venga inviata ad evento concluso. In ogni caso la documentazione deve essere inviata entro due anni, pena la prescrizione del diritto al rimborso ai sensi di quanto previsto dall'art. 2952 del codice civile.
FAQ n. 35
D. In che tempi si ottiene il rimborso?
R. UniSalute eroga il rimborso entro 45 giorni dal ricevimento della documentazione completa da parte dell’iscritto.
FAQ n. 36
D. Ci sono dei limiti di spesa annui per il rimborso delle prestazioni di alta specializzazione in rete previste dalla Garanzia A?
R. Sì. Il limite di spesa annuo a disposizione per la Garanzia A è di 5.000 euro per persona.
FAQ n. 37
D. C’è un numero personale che identifica la polizza?
R. No, non c’è un numero identificativo della polizza. Una volta organizzato il ricovero o dopo aver prenotato la visita o l’accertamento diagnostico presso le strutture convenzionate, è sufficiente esibire un documento di identità valido e la prescrizione del medico curante contenente la natura della malattia accertata o presunta e le prestazioni diagnostiche e/o terapie richieste.
FAQ n. 38
D. Esistono limiti di territorialità per la polizza sanitaria integrativa?
R. No, la copertura assicurativa è indipendente dal luogo (nazionale o estero) dove si verifica il sinistro.
FAQ n. 39
D. Per accedere alla polizza sanitaria integrativa è necessario compilare un questionario sanitario?
R. No, non è prevista la compilazione di questionari sanitari.
FAQ n. 1
D. La Garanzia B della polizza sanitaria integrativa stipulata dalla Cassa Geometri è gratuita?
R. No, la Garanzia B è A PAGAMENTO per i geometri iscritti, per i praticanti iscritti e per i pensionati in attività e può essere estesa, sempre a pagamento, anche al nucleo familiare, previa attivazione.
FAQ n. 2
D. Chi sono i destinatari della Garanzia B?
R. La Garanzia B è attivabile dai geometri iscritti, dai praticanti iscritti e dai pensionati in attività e può essere estesa anche al nucleo familiare.
FAQ n. 3
D. La Garanzia B è attiva da subito?
R. In caso di prima adesione si applica il “PERIODO DI CARENZA” (la copertura della Garanzia è attiva dopo 200 giorni, come indicato nella Guida alla Granazia B). Se invece si tratta di un rinnovo, tale periodo non trova applicazione.
FAQ n. 4
D. La scelta di aderire al piano integrativo può essere effettuata in un momento diverso?
R. No, l’adesione al piano base e/o al piano integrativo deve essere formalizzata in un’unica compilazione on-line e non in momenti diversi.
FAQ n. 5
D. Esistono limiti di età per poter aderire alla polizza sanitaria?
R. Non esistono limiti di età.
FAQ n. 6
D. Entro quando bisogna aderire alla Garanzia B?
R. La Garanzia B deve essere sottoscritta e attivata tramite il sito www.unisalute.it entro il 16 luglio 2020.
FAQ n. 7
D. È preferibile compilare i moduli cartacei o utilizzare la procedura di adesione on line?
R. È preferibile utilizzare la procedura di adesione on line per una gestione più veloce della richiesta.
FAQ n. 8
D. Quale differenza c'è tra le due modalità di pagamento (carta di credito e bonifico) in termini di gestione della richiesta di adesione?
R. L’adesione conclusa con la il pagamento tramite carta di credito viene formalizzata e processata dal sistema in modo automatico in 24 ore.
La scelta del bonifico necessita dei tempi tecnici di incasso del contributo versato. Anche in questo caso l’adesione on line, garantisce una rapida gestione dell’adesione."
FAQ n. 9
D. Cosa occorre fare se quando si compila il campo "codice fiscale" il sistema lo rileva errato?
R. Occorre verificare che non siano stati invertiti il campo “nome” con “cognome” e controllare che siano stati inseriti correttamente tutti i dati relativi al sesso, al luogo e data di nascita.
FAQ n. 10
D. Cosa occorre fare se non si riceve l'email di conferma come indicato dalla procedura del sito?
R. Potrebbe essere stato inserito un indirizzo email non corretto durante la compilazione del modulo on line. È possibile recuperare il documento, inviando richiesta alla seguente mail a adesionigeometri@unisalute.it e indicando Cognome, Nome e Codice Fiscale del titolare di polizza.
FAQ n. 11
D. Cosa occorre fare se si riceve l'email di conferma senza gli allegati previsti?
R. La problematica può riguardare gli utenti che utilizzano smartphone o tablet. Se si rientra in questi casi si consiglia di accedere da Pc o Mac.
FAQ n. 12
D. Per quale motivo se si compila più volte il modulo di adesione si visualizza la dicitura "adesione già effettuata"?
R. Il processo di adesione on line non prevede la possibilità di compilare il modulo se l’adesione è già stata formalizzata come da email di conferma notificata.
Il sistema, tramite l’anagrafica del cliente, rileva che è già stata formalizzata un’adesione e non permette di sottoscriverla nuovamente, come precisato in fase di compilazione.
FAQ n. 13
D. Per quale motivo bisogna inserire due volte l'indirizzo email?
R. Questa procedura serve per verificare che il cliente abbia inserito la mail corretta. Senza di essa il sistema non permette di procedere con l’adesione.
L’assicurato riceverà alla propria email indicata sul modulo la conferma di adesione.
FAQ n. 14
D. C’è un numero personale che identifica la polizza?
R. No, non c’è un numero identificativo della polizza. Una volta organizzato il ricovero o dopo aver prenotato la visita o l’accertamento diagnostico presso una delle strutture convenzionate, sarà sufficiente esibire un documento di identità valido e la prescrizione del medico curante contenente la natura della malattia accertata o presunta e le prestazioni diagnostiche e/o terapie richieste.
FAQ n. 15
D. Esistono limiti di territorialità per la polizza sanitaria integrativa?
R. No, la copertura assicurativa è indipendente dal luogo (nazionale o estero) dove si verifica il sinistro.
FAQ n. 16
D. Per accedere alla polizza sanitaria integrativa è necessario compilare un questionario sanitario?
R. No, non è prevista la compilazione di questionari sanitari.
FAQ n. 17
D. Esistono oneri fiscali?
R. Gli oneri fiscali sono deducibili dal contribuente solo mediante l’adesione alla Società di Mutuo Soccorso Fasco sms.
FAQ n. 18
D. E’ possibile estendere la Garanzia B al proprio nucleo familiare?
R. Sì, la Garanzia B può essere estesa dall’iscritto al proprio nucleo familiare compilando online sul sito www.unisalute.it il modulo e pagando il contributo dovuto nei termini previsti da UniSalute. Può essere estesa ai figli fino a 35 anni di età. Questo limite di età non sussiste nel caso i figli siano conviventi o in uno stato di inabilità.
FAQ n. 19
D. Cosa si intende per intero nucleo familiare?
R. Il nucleo familiare è composto dal capo famiglia e dai suoi familiari conviventi come risultanti dallo stato di famiglia ovvero da autocertificazione della condizione di famiglia di fatto degli iscritti, ai sensi degli artt. 75 e 76 del D.P.R. n. 445/2000. Per familiari si intendono il coniuge non legalmente separato convivente o il convivente tale indipendentemente dal genere e i figli conviventi. Sono inoltre compresi i figli non conviventi purché studenti ed i figli non conviventi per i quali il capo famiglia sia obbligato al mantenimento economico a seguito di sentenza di divorzio o di separazione ovvero in seguito ad altro provvedimento dell’autorità giudiziaria. Sono, altresì, equiparabili ai figli propri, ai fini della copertura assicurativa, i figli del coniuge o del convivente.
FAQ n. 20
D. Quali sono i termini per inserire in copertura il nucleo familiare?
R. È possibile estendere la Garanzia B al nucleo familiare, previa attivazione della Garanzia A, entro il 16 luglio 2020. L'inclusione di familiari in un momento successivo è consentita solamente nel caso di variazione nel carico fiscale o dello stato di famiglia per matrimonio o per nuove nascite o adozioni, ovvero per scadenza della copertura assicurativa per quei familiari per i quali non sia stata effettuata l’estensione delle garanzie ai sensi dell’art. 5.2, lett. c), delle condizioni generali di polizza. In questo caso il coniuge oppure il figlio potranno essere inseriti nella polizza entro 30 giorni dalla data in cui è avvenuta la modifica dello stato di famiglia ovvero della scadenza della copertura. Il premio sarà calcolato in tanti dodicesimi quanti sono i mesi che mancano alla scadenza del contratto. La copertura ha effetto dalle ore 24:00 dell'ultimo giorno del mese di ricezione della comunicazione da parte di UniSalute sempre che sia stato pagato il relativo premio.
FAQ n. 21
D. Come va inserito il nucleo familiare nella richiesta di adesione?
R. Il nucleo familiare va inserito sul modulo di adesione on line nello spazio dedciato ai famigliari. Dopo aver inserito tutti i dati anagrafici è sufficiente confermare cliccando sul tasto verde "INSERISCI".
FAQ n. 22
D. Come si modifica il dato di un famigliare nel modulo on line?
R. Nel modulo on line dopo aver inserito il nominativo di un famigliare, sono presenti due icone: una "X" e una penna. L'icona "X" si utilizza per eliminare il nominativo e l'icona della penna si utilizza per modificarlo.
FAQ n. 23
D. Cosa occorre fare se ci si è dimenticati di inserire un familiare?
R. I famigliari devono essere inseriti contestualmente, tramite un’unica adesione. Se non è stata già conclusa e confermata l’adesione, è possibile procedere con la modifica.
FAQ n. 24
D. Come si possono prenotare le prestazioni?
R. È possibile prenotare le prestazioni: chiamando il numero verde 800-009618 attivo dal lunedì al venerdì dalle ore 08:30 alle ore 19:30; accedendo all’area riservata del sito web di UniSalute (www.unisalute.it); accedendo all’App UniSalute.
FAQ n. 25
D. Cosa occorre fare nel caso in cui sia in possesso di altre coperture assicurative?
R. L'assicurato è esonerato dal dichiarare ad UniSalute l'esistenza di altre polizze da lui stipulate per il medesimo rischio, salvo l'obbligo di darne avviso in caso di sinistro.
FAQ n. 26
D. È possibile chiedere due rimborsi se si è in possesso di un’altra copertura assicurativa?
R. No, una prestazione non può essere rimborsata due volte. Se esistono due coperture, esse opereranno al massimo fino a copertura dell'intera spesa. Nel caso in cui il rimborso, ottenuto in primo luogo da altro ente assistenziale o da altra compagnia assicuratrice, sia pari o superiore alla franchigia prevista nella Garanzia B, viene rimborsata la differenza tra il totale delle spese sostenute e l'importo rimborsato dall'altro ente o dall'altra compagnia assicuratrice fino al raggiungimento dell'importo di spesa sostenuto dall'iscritto.
FAQ n. 27
D. Entro quanto tempo deve essere inviata la documentazione per richiedere il rimborso?
R. È opportuno che la richiesta venga inviata ad evento concluso. In ogni caso la documentazione deve essere inviata entro due anni, pena la prescrizione ai sensi di quanto previsto dall'art. 2952 del codice civile.
FAQ n. 28
D. In che tempi si ottiene il rimborso?
R. UniSalute eroga il rimborso entro 45 giorni dal ricevimento della documentazione completa da parte dell’iscritto.
FAQ n. 1
D. La Garanzia C della polizza sanitaria integrativa stipulata dalla Cassa Geometri è gratuita?
R. No, la Garanzia C è a PAGAMENTO per il nucleo familiare degli iscritti e per i pensionati in continuità, previa adesione attivazione della Garanzia A.
FAQ n. 2
D. Quali coperture sono previste dalla Garanzia C?
R. La Garanzia C prevede l’estensione dell’indennità da non autosufficienza al nucleo familiare.
FAQ n. 3
D. Chi sono i destinatari della Garanzia C?
R. Il nucleo familiare degli iscritti e i pensionati in continuità di età compresa tra i 18 ed i 65 anni di età.
FAQ n. 4
D. Entro quando bisogna aderire alla Garanzia C?
R. La Garanzia C deve essere sottoscritta e attivata tramite il sito www.unisalute.it entro il 16 luglio 2020.
FAQ n. 5
D. Quali sono i periodi di decorrenza della Garanzia C?
R. La Garanzia C decorre:
  • dalle ore 24.00 del giorno di effetto indicato nella polizza per ogni stato di non autosufficienza conseguente a infortunio;
  • dalle ore 24.00 del 365° giorno successivo a quello di effetto indicato nella polizza per lo stato di non autosufficienza conseguente a malattia o per diagnosi di tumore maligno;
  • dalle ore 24.00 del 365° giorno successivo a quello di effetto indicato nella polizza per lo stato di non autosufficienza conseguente a demenza senile invalidante, alla malattia di Alzheimer, al morbo di Parkinson e alla sclerosi a placche.
  • FAQ n. 6
    D. C’è un numero personale che identifica la polizza?
    R. No, non c’è un numero identificativo della polizza. Una volta organizzato il ricovero o dopo aver prenotato la visita o l’accertamento diagnostico presso le strutture convenzionate, è sufficiente esibire un documento di identità valido e la prescrizione del medico curante contenente la natura della malattia accertata o presunta e le prestazioni diagnostiche e/o terapie richieste.
    FAQ n. 7
    D. Esistono limiti di territorialità per la polizza sanitaria integrativa?
    R. No, la copertura assicurativa è indipendente dal luogo (nazionale o estero) dove si verifica il sinistro.
    FAQ n. 8
    D. Per accedere alla polizza sanitaria integrativa è necessario compilare un questionario sanitario?
    R. Sì, è prevista la compilazione di questionari sanitari.
    FAQ n. 9
    D. Cosa occorre fare nel caso in cui si sia in possesso di un’altra copertura assicurativa?
    R. L'assicurato è esonerato dal dichiarare ad UniSalute l'esistenza di altre polizze da lui stipulate per il medesimo rischio, salvo l'obbligo di darne avviso in caso di sinistro.
    FAQ n. 10
    D. Nel caso di sinistri, è possibile richiedere il rimborso sia alla società UniSalute sia alla propria assicurazione con cui si è stipulata altra copertura assicurativa?
    R. No, una prestazione non può essere rimborsata due volte. Se esistono due coperture, esse opereranno al massimo fino a copertura dell'intera spesa. Nel caso in cui il rimborso, ottenuto in primo luogo da altro ente assistenziale o da altra compagnia assicuratrice, sia pari o superiore alla franchigia prevista nella Garanzia C, viene rimborsata la differenza tra il totale delle spese sostenute e l'importo rimborsato dall'altro ente o dall'altra compagnia assicuratrice fino al raggiungimento dell'importo di spesa sostenuto dall'iscritto
    FAQ n. 11
    D. Quando si verifica lo stato di non autosufficienza?
    R. È considerato in stato di non autosufficienza, l’assicurato che - a causa di malattia, di infortunio o perdita delle forze - si trovi per un periodo non inferiore a 90 giorni continuativi, in uno stato di tale da aver bisogno (presumibilmente in modo permanente) dell'assistenza di un’altra persona che lo aiuti nello svolgimento delle attività ordinarie della vita quotidiana.
    FAQ n. 12
    D. Affinchè si verifichi lo stato di non autosufficienza, devono venir meno contemporaneamente tutte le attività ordinarie della vita quotidiana?
    R. No, è necessario che l'assicurato non riesca a svolgere solo tre delle sei attività ordinarie della vita quotidiana (lavarsi, vestirsi/svestirsi, nutrirsi, andare in bagno, muoversi e spostarsi). È considerato non autosufficiente anche l'assicurato che sia affetto da patologia nervosa o mentale dovuta a causa organica che comporti la perdita delle capacità cognitive (morbo di Parkinson o di Alzheimer).
    FAQ n. 13
    D. Quali sono le attività ordinarie della vita quotidiana?
    R. Le attività ordinarie della vita quotidiana sono: lavarsi, vestirsi e svestirsi, nutrirsi, andare in bagno, muoversi e spostarsi.
    FAQ n. 14
    D. La perdita dell’autosufficienza deve essere collegata ad un ricovero ospedaliero?
    R. No, la prestazione viene erogata sia in presenza che in assenza di ricovero, purché vi sia idonea presentazione da parte dell'assicurato di documentazione medica.
    FAQ n. 15
    D. Quali sono le modalità di riconoscimento dello stato di non autosufficienza?
    R. Entro 60 giorni da quando si presume siano maturate le condizioni di non autosufficienza, l'assicurato o - laddove sia impossibilitato - altra persona del suo ambito familiare, deve contattare la UniSalute e produrre tutta la documentazione inerente allo stato di salute dell'interessato. UniSalute a sua volta provvede all'invio di un questionario, che deve essere compilato dal medico curante o dal medico ospedaliero in caso di ricovero clinico, in collaborazione con la/con le persone che si occupano dell'assicurato.
    FAQ n. 16
    D. La condizione di non autosufficienza può essere rivista?
    R. Sì, UniSalute si riserva il diritto di effettuare successivi accertamenti della permanenza della condizione di non autosufficienza in capo all'assicurato.
    FAQ n. 17
    D. Cosa occorre fare nel caso in cui venga meno la condizione di non autosufficienza?
    R. L' assicurato è tenuto a darne comunicazione tempestivamente ad UniSalute.
    FAQ n. 18
    D. Il mancato riconoscimento dello stato di non autosufficienza, pregiudica la presentazione di una nuova domanda?
    R. No, purché sia accompagnata da apposita documentazione medica.
    FAQ n. 19
    D. Sono previsti casi di esclusione dall’indennità da non autosufficienza?
    R. Sì, i casi di esclusione sono elencati all'art. 2.13.7 della guida alle Garanzia C disponibile nella sezione del sito web della Cassa Geometri "Cassa per te"/"Assistenza sanitaria integrativa"/"Le guide".
    FAQ n. 20
    D. Come viene erogata l’indennità da non autosufficienza?
    R. Le modalità di erogazione delle prestazioni sono due:
    • Erogazione diretta delle prestazioni di assistenza per mezzo di strutture e/o personale sanitario convenzionato con UniSalute nei limiti dell’importo di 1.000 euro mensili non rivalutabili e per una durata massima di 60 mesi;
    • Indennizzo forfettario del danno erogato in forma mensile previa presentazione del certificato di esistenza in vita emesso dal medico curante o dall’ufficio anagrafico di residenza, per l’importo di 1.000 euro mensili non rivalutabili e per una durata massima di 60 mesi.
    FAQ n. 21
    D. Da quando decorre l’erogazione dell’indennità da non autosufficienza?
    R. L’erogazione dell’indennità decorre dal momento in cui UniSalute considererà completa la documentazione richiesta per la valutazione della non reversibilità dello stato di non autosufficienza.
    FAQ n. 1
    D. Cos'è l'indennità di maternità?
    R. L’indennità di maternità, prevista dal d. lgs. n. 151/2001 e dagli artt. 26 e 29 del Regolamento per l’attuazione delle attività di previdenza ed assistenza a favore degli iscritti e dei loro familiari, è una prestazione che tutela l'evento maternità e viene riconosciuta per i due mesi antecedenti e per i tre mesi successivi la data del parto, ma anche in caso di aborto e di adozione.
    FAQ n. 2
    D. Chi ha diritto all’indennità di maternità?
    R. Ne ha diritto la professionista iscritta alla Cassa dopo il compimento del sesto mese di gravidanza (dalla ventiseiesima settimana). L'indennità spetta anche in caso di aborto, spontaneo o terapeutico, verificatosi non prima del terzo mese di gravidanza, nonché in caso di adozione o di affidamento preadottivo del bambino.
    FAQ n. 3
    D. Quando si presenta l'istanza volta ad ottenere l'indennità di maternità?
    R. La richiesta deve essere presentata a partire dal compimento del sesto mese di gravidanza e, comunque, entro il termine perentorio di centottanta giorni dal parto. La domanda deve essere corredata di certificato medico comprovante la data di inizio della gravidanza e quella presunta del parto.
    FAQ n. 4
    D. Se il reddito professionale è negativo si ha diritto egualmente all’indennità di maternità?
    R. L'indennità è garantita anche in presenza di reddito professionale negativo o uguale a zero e viene corrisposto l'importo minimo. Gli importi minimi vengono annualmente aggiornati a cura dell'INPS, sulla base degli indici Istat.
    FAQ n. 5
    D. In caso di aborto spontaneo o terapeutico si ha diritto all’indennità di maternità?
    R. Sì, l'indennità spetta in misura pari ad 1/5 se l'aborto è avvenuto tra l’inizio del quarto mese e la fine del sesto mese; mentre spetta in misura intera se l'interruzione della gravidanza è avvenuta dopo il compimento del sesto mese; se l’aborto si verifica nei primi tre mesi nulla è dovuto.
    FAQ n. 6
    D. A quanto ammonta l'indennità di maternità in caso di nascita del bambino?
    R. L'indennità di maternità viene calcolata in misura pari all'80% dei 5/12 del reddito professionale dichiarato nell’anno precedente a quello della nascita ed è riconosciuta per 5 mensilità.
    FAQ n. 7
    D. Nel caso di parto gemellare - o di contestuale adozione di due minori - viene riconosciuta una doppia indennità?
    R. No, poiché viene tutelato l’evento in sé e non il numero dei nati.
    FAQ n. 8
    D. Quale conseguenza comporta il mancato rispetto del termine finale entro il quale deve essere inviata la domanda di indennità di maternità in caso di nascita?
    R. Qualora la domanda venga inoltrata oltre il termine perentorio dei 180 giorni dalla data del parto, non viene riconosciuto il diritto alla prestazione.
    FAQ n. 9
    D. È consentito proseguire nell'esercizio della professione nel periodo preso in considerazione ai fini dell'indennità di maternità?
    R. Sì, la professionista può lavorare fino alla data del parto.
    FAQ n. 10
    D. Quali adempimenti devono essere seguiti successivamente al parto?
    R. La professionista è tenuta ad inviare il certificato di nascita e il nuovo stato di famiglia.
    FAQ n. 1
    D. Quali sono i casi in cui spetta l’indennità di paternità?
    R. L’indennità di paternità spetta nel periodo in cui sarebbe spettato alla madre ed esclusivamente nei seguenti casi:
    • Morte o grave infermità della madre;
    • Abbandono del bambino da parte della madre;
    • Affidamento esclusivo al padre.
    FAQ n. 2
    D. Quando va presentata l’istanza di indennità di paternità?
    R. La domanda per il riconoscimento dell’indennità di paternità deve essere presentata dopo l’evento ma entro il termine perentorio dei 180 giorni dalla data della nascita o, in caso di adozione, dalla data di ingresso del minore in famiglia.
    FAQ n. 1
    D. Quali sono le finalità del prestito personale e qual è l'importo massimo finanziabile?
    R. I finanziamenti sono concessi per qualsiasi finalità fino a un massimo di 30.000 euro.
    FAQ n. 2
    D. Quali sono i requisiti per accedere al prestito personale?
    R. Per accedere al prestito personale è necessario essere in possesso dei seguenti requisiti:
    • Età compresa tra 18 e 65 anni;
    • Iscrizione alla Cassa.
    FAQ n. 3
    D. Cosa occorre fare per richiedere il prestito personale?
    R. Per richiedere il prestito personale è necessario compilare la domanda di finanziamento online, inserendo i dati necessari nell'apposito form presente nella sezione "Servizi Banca Popolare di Sondrio" all'interno dell'area riservata del sito web della Cassa Geometri.
    FAQ n. 1
    D. Quali sono le finalità del prestito per l'attività professionale e qual è l'importo massimo finanziabile?
    R. I finanziamenti sono concessi:
    • Per l'avvio dello studio professionale, inteso come acquisto di immobilizzazioni materiali ed immateriali necessarie allo svolgimento dell'attività professionale - fino a un massimo di 30.000 euro;
    • Per l'anticipazione dei costi da sostenere a fronte della committenza da parte di enti pubblici o di soggetti privati. L'anticipazione non può superare il 70% del totale dell'incarico e comunque può essere riconosciuta fino a un massimo di 30.000 euro;
    • Per esigenze di liquidità, fino a un massimo di 15.000 euro.
    FAQ n. 2
    D. Quali sono i requisiti per accedere al prestito per l'attività professionale?
    R. Per accedere al prestito per l’attività professionale è necessario essere in possesso dei seguenti requisiti:
    • Età anagrafica non superiore a 70 anni;
    • Titolarità partita Iva;
    • Svolgimento dell'attività professionale in modo individuale;
    • Almeno due anni di iscrizione alla Cassa;
    • Regolarità contributiva;
    • Volume d'affari negli ultimi 2 anni maggiore di 15.000 euro per anno.
    FAQ n. 3
    D. Cosa occorre fare per richiedere il prestito per l'attività professionale?
    R. Per richiedere il prestito è necessario compilare la domanda di finanziamento online, inserendo i dati necessari nell'apposito form presente nella sezione "Servizi Banca Popolare di Sondrio" all'interno dell'area riservata del sito web della Cassa Geometri.
    FAQ n. 1
    D. Quali sono le finalità del mutuo e qual è l'importo massimo finanziabile?
    R. Il mutuo può essere richiesto per l’acquisto, per la ristrutturazione o per la costruzione di unità immobiliari destinate alla propria abitazione e/o allo studio e per esigenze di liquidità destinata a soddisfare necessità familiari o professionali.
    Per l’acquisto, per la ristrutturazione o per la costruzione di unità immobiliari destinate alla propria abitazione e/o allo studio l’importo finanziabile non può essere superiore a 250.000 euro (400.000 euro per cointestazioni tra due o più iscritti) e comunque non può eccedere il limite dell’80% del prezzo di acquisto o dell’80% del costo di costruzione (ivi compreso quello dell’area) o della spesa necessaria alla realizzazione della sopraelevazione, della ricostruzione, della riparazione, della trasformazione o del recupero dell’immobile oggetto del finanziamento. La banca è disponibile a valutare eventuali richieste di importo superiore ma in ogni caso l’importo finanziato non potrà superare l’80% del valore dell’immobile, come risultante dalla perizia.
    Per esigenze di liquidità destinata a soddisfare necessità familiari o professionali l’importo finanziabile non può essere superiore a 100.000 euro (150.000 euro per cointestazioni tra due o più iscritti) e non può comunque eccedere il 50% del valore dell’immobile, come risultante dalla perizia.
    FAQ n. 2
    D. Quali sono i requisiti per ottenere il mutuo?
    R. Per accedere al mutuo è necessario essere in possesso dei seguenti requisiti:
    • Iscrizione alla Cassa;
    • Necessità di acquisto per la ristrutturazione o la costruzione di unità immobiliari destinate alla propria abitazione e/o allo studio o per esigenze di liquidità destinata a soddisfare necessità familiari o professionali.
    FAQ n. 3
    D. Cosa occorre fare per richiedere il mutuo?
    R. Per richiedere il mutuo è necessario scaricare nel sito web istituzionale, nella sezione "La Cassa per te"/"Accesso al credito"/"Mutui", l'apposito modulo che, una volta compilato e sottoscritto, va inviato via email all'indirizzo mutui.casse@popso.it.
    FAQ n. 1
    D. Cosa si intende per Cessione del quinto?
    R. La Cassa Geometri ha stipulato una convenzione con UniCredit S.p.A. per la concessione di prestiti contro cessione di un quinto della pensione sia per i pensionati che per i pensionandi.
    FAQ n. 2
    D. A chi è rivolta e quali sono i presupposti per ottenere la concessione di prestiti con la cessione del quinto?
    R. La convenzione è rivolta ai pensionati e ai pensionandi, ovvero quei soggetti che hanno diritto alla pensione ma che hanno delle irregolarità contributive da sanare che non consentono di inoltrare la richiesta di pensione.
    FAQ n. 3
    D. Qual è l’importo massimo del prestito erogabile con la cessione del quinto?
    R. L'importo massimo erogabile è di 69.000 euro. L’iscritto deve inoltre avere un'età massima, alla fine del piano rimborso, pari a 85 anni.
    FAQ n.4
    D. Come si procede per la richiesta di prestito con la cessione del quinto?
    R. Gli iscritti interessati possono compilare il form online presente sul sito web di UniCredit per avere un preventivo gratuito e fissare un appuntamento.
    FAQ n. 1
    D. Cos’è la Carta Geometri?
    R. La Carta Geometri è un'innovativa carta di credito studiata per gli iscritti alla Cassa Geometri, frutto di un'iniziativa dell’Ente in collaborazione con la Banca Popolare di Sondrio.
    FAQ n. 2
    D. Come funziona la Carta Geometri?
    R. La carta è dotata di tre linee di credito distinte (plafond):
    • Prima linea - ordinaria: consente il pagamento degli acquisti presso gli esercizi commerciali convenzionati con Visa e il prelievo contanti presso tutti gli sportelli automatici ATM convenzionati Visa in Italia e all'estero;
    • Seconda linea - contributi: è finalizzata al versamento dei contributi previdenziali via internet, senza spese, tramite l’area riservata accessibile dal sito istituzionale della Cassa nella sezione “Portale dei Pagamenti”;
    • Terza linea - prestiti: per ottenere l'erogazione di un finanziamento, sull'abituale conto corrente bancario del richiedente, di una somma utilizzabile per qualsiasi esigenza e/o per soddisfare una necessità improvvisa.
    FAQ n. 3
    D. Come sono strutturati i tre plafond della Carta Geometri?
    R. I tre plafond vengono utilizzati in maniera distinta e autonoma: il plafond di prima linea ordinaria per il pagamento delle spese correnti, il plafond di seconda linea contributi per il versamento dei contributi e il plafond di terza linea prestiti per l'erogazione di un prestito.
    FAQ n. 4
    D. Bisogna essere clienti della Banca Popolare di Sondrio per ottenere la Carta Geometri?
    R. No. Per ottenere la Carta è sufficiente essere titolari di un qualsiasi conto corrente bancario.
    FAQ n. 5
    D. Qual è il procedimento per richiedere l’emissione della Carta Geometri?
    R. Occorre accedere nell’area riservata del sito web della Cassa, selezionare la voce di menu relativa alla richiesta di carta di credito e compilare il modulo online. Dopo pochi giorni dalla richiesta online della carta di credito, l’iscritto riceverà, presso l’indirizzo postale indicato, il contratto integrato con il RID, che dovrà essere firmato e rinviato alla Banca Popolare di Sondrio tramite l’acclusa busta preaffrancata.
    FAQ n. 6
    D. Nel caso di esaurimento del limite di spesa su una linea di credito, è possibile utilizzare un altro plafond?
    R. No. Ogni plafond è utilizzabile esclusivamente per la propria finalità.
    FAQ n. 7
    D. La carta è destinata solo agli iscritti alla Cassa Geometri?
    R. Sì, la carta è destinata esclusivamente agli iscritti a Cassa Geometri.
    FAQ n. 8
    D. Qual è il costo di emissione della Carta Geometri?
    R. La Carta Geometri non prevede alcun costo di emissione.
    FAQ n. 9
    D. Qual è la durata della Carta Geometri?
    R. La carta ha una durata di 3 anni, è valida dal primo giorno del mese in cui è stata emessa fino all'ultimo giorno del mese di scadenza. La data di scadenza (mese/anno) è riportata sul frontespizio della carta. Alla scadenza la carta è automaticamente rinnovata e al titolare viene inviato un nuovo esemplare.
    FAQ n. 10
    D. Su quali circuiti è abilitata la Carta Geometri?
    R. La carta è abilitata sui circuiti Visa, con esercizi commerciali convenzionati.
    FAQ n. 11
    D. La Carta Geometri è abilitata anche alla funzione di bancomat?
    R. No, la carta non è abilitata sui circuiti di pagamento "Bancomat"; essa, tuttavia, permette il prelievo di contanti dagli sportelli ATM abilitati sia in Italia che all'estero, e l'anticipo di contanti direttamente presso gli sportelli bancari.
    FAQ n. 12
    D. Come si revoca la Carta Geometri?
    R. È sufficiente inviare una richiesta scritta, tramite lettera raccomandata, alla Banca Popolare di Sondrio. Per le modalità e i tempi è possibile rivolgersi direttamente alla Banca Popolare di Sondrio contattando il numero 800.15.16.16.
    FAQ n. 13
    D. A chi è possibile rivolgersi per avere informazioni sullo stato della carta?
    R. È possibile chiamare il numero verde della Banca Popolare di Sondrio 800.15.16.16.
    FAQ n. 14
    D. La carta è già attiva al momento del ricevimento?
    R. Sì, le prime due linee di pagamento possono essere utilizzate dal momento del ricevimento della carta. La terza linea va attivata effettuando la richiesta dall'area riservata del sito web della Cassa.
    FAQ n. 15
    D. Si può effettuare il pagamento online dei contributi previdenziali tramite la Carta Geometri?
    R. Sì. Il pagamento dei contributi avviene, con le modalità unica soluzione o in forma rateizzata, attraverso la funzione “Portale dei Pagamenti” disponibile nell'area riservata del sito web della Cassa.
    FAQ n. 16
    D. Viene rilasciato un documento a prova dell’avvenuto versamento dei contributi?
    R. Sì, a conclusione del processo di versamento, è possibile scaricare la ricevuta di effettuato pagamento.
    FAQ n. 17
    D. Cosa è necessario fare in caso di smarrimento della carta?
    R. Lo smarrimento e/o il furto della carta devono essere denunciati tempestivamente al numero verde della Banca Popolare di Sondrio 800.15.16.16.
    FAQ n. 18
    D. Chi è possibile contattare per avere maggiori informazioni sulla Carta Geometri?
    R. È possibile ottenere maggiori informazioni sulla carta di credito "Carta Geometri", contattando il numero verde 800.079.302, istituito dalla Banca Popolare di Sondrio.
    FAQ n. 1
    D. Cos’è il Fondo Rotativo?
    R. Il Fondo Rotativo è uno strumento attraverso il quale Cassa Geometri promuove l’incentivazione alla professione favorendo l’accesso al credito agli iscritti. La Cassa ha stanziato un fondo che serve ad anticipare, per conto degli enti pubblici, le spese da sostenere per la verifica e la regolarizzazione dei beni immobili pubblici presenti sul loro territorio.
    FAQ n. 2
    D. Come funziona il Fondo Rotativo?
    R. L’iniziativa viene attuata attraverso la sottoscrizione di apposite Convenzioni tra gli enti pubblici, i Collegi territoriali e la Cassa Geometri. La Convenzione assegna al Collegio territoriale il compito di fornire al Comune la lista dei professionisti candidati all’assegnazione dell’incarico, previa verifica dei requisiti richiesti e secondo principi di trasparenza. Attingendo a tale lista il Comune affiderà l’incarico professionale a rotazione e secondo le modalità previste dalla Convenzione.
    FAQ n. 3
    D. Quali sono i requisiti richiesti per poter presentare domanda di inserimento nella lista dei professionisti candidati?
    R. I requisiti richiesti sono i seguenti:
  • Regolare iscrizione all’Albo professionale;
  • Regolare iscrizione alla Cassa Geometri;
  • Possesso del documento che attesti la regolarità contributiva del professionista;
  • Possesso della Polizza di Responsabilità Civile Professionale.
  • FAQ n. 4
    D. Quali sono i motivi per cui si può essere esclusi dall’iscrizione nella lista dei professionisti candidati?
    R. Sono esclusi dalla possibilità di essere inseriti nella lista dei professionisti candidati all’assegnazione di incarichi mediante fondo rotativo coloro che abbiano riportato sanzioni disciplinari ovvero che abbiano subito condanne, passate in giudicato, per contravvenzioni o reati non colposi per i quali non sia intervenuta riabilitazione.
    FAQ n. 5
    D. Quali sono i settori di intervento finanziabili dal Fondo Rotativo?
    R. Vengono di seguito elencati alcuni dei settori di intervento finanziabili dal fondo rotativo:
    • Regolarizzazione catastale di immobili direzionali di proprietà dell’ente pubblico;
    • Accatastamenti immobili ad uso residenziale di proprietà dell’ente pubblico;
    • Accatastamenti impianti (acquedotti, impianti sportivi, metropolitane, etc.) di proprietà dell’ente pubblico;
    • Rilievo e censimento catastale degli edifici scolastici;
    • Rilievi topografici e pratiche catasto terreni per l’aggiornamento della mappa relativamente al tracciato delle strade comunali (acquisizioni al patrimonio dell’ente pubblico delle strade di lottizzazione, completamento pratiche di esproprio, etc.);
    • Attività di verifica e censimento ai fini fiscali in genere (insegne pubblicitarie, passi carrai, occupazione di suolo pubblico, etc.);
    • Rilievi di edifici e restituzione su supporto informatico C.A.D.;
    • Pratiche VV.F.;
    • Operatività tecniche per la collaborazione nella chiusura dell’istruttoria;
    • Certificazioni Energetiche degli immobili comunali per le quali vi siano in essere contratti di locazione a terzi;
    • Analisi Energetica dell’edificio al fine di fornire al Comune tutti gli elementi necessari per i progetti di efficientamento energetico per l’accesso ai bandi europei;
    • Due Diligence sulla conformità urbanistico – edilizia – catastale di immobili acquisiti al patrimonio pubblico;
    • Rilascio di attestazioni di idoneità abitativa per ricongiungimenti familiari.
    FAQ n. 1
    D. Cosa si intende e quali sono i corsi individuati come strategici dal CNG?
    R. Sono tutti quei corsi identificati da apposite delibere e per i quali l’incentivo viene erogato agli iscritti senza limite d’età.
    Di seguito riportati i corsi per i quali l’incentivo è pari al 50% del costo del corso con un tetto massimo che varia da euro 150,00 ad euro 250,00 e determinato in misura proporzionale alla durata del corso:
    • Mediatore/Conciliatore - delibera n. 124/2010
    • Finanziamenti europei - delibera n. 72/2012
    • Protezione civile - delibera n. 06/2013
    • Valutatore immobiliare - delibera n. 135/2013
    • Rilevamento statico terrestre con sensori multifunzionali (droni) - delibera n. 86/2015
    • BIM - delibera n. 15/2016.
    Per il seguente corso, invece, il contributo erogabile è pari a euro 200,00 pro-capite:
    • Nuove tecniche per le costruzioni in materia di progettazione strutturale delibera n. 112/2018.
    FAQ n. 2
    D. Come effettuare la richiesta di incentivazione?
    R. La richiesta di incentivazione si può presentare in autonomia tramite l’area riservata del sito della Cassa, accedendo alla funzione “Formazione Professionale Geometri”, sotto la voce “Gestione richiesta di finanziamento”.
    FAQ n. 3
    D. Quali sono i dati e i documenti da inoltrare per la richiesta di incentivazione?
    R. Al momento della presentazione della domanda verranno richiesti:
    • L’importo della quota versata dal richiedente per la partecipazione al corso;
    • Il Comune di domicilio fiscale del richiedente al momento della frequentazione del corso, utilizzato per la predisposizione della Certificazione Unica;
    • Il conto corrente su cui si vuole ricevere l’accredito del rimborso;
    • Le ricevute attestanti il pagamento del corso.
    FAQ n. 4
    D. Gli incentivi a sostegno della professione sono rivolti solo ai geometri al di sotto dei 35 anni di età?
    R. No. Gli incentivi possono essere erogati all’intera platea degli iscritti, senza limiti d’età per la frequentazione di corsi di formazione base, per quelli utili al mantenimento delle specializzazioni professionali e per i corsi individuati come strategici dal Consiglio Nazionale dei Geometri.
    FAQ n. 1
    D. Che cos’è la provvidenza straordinaria?
    R. È un contributo straordinario erogato dalla Cassa, secondo i criteri dettati dal Consiglio di Amministrazione, per sopperire a particolari situazioni di bisogno dovuti a circostanze o situazioni eccezionali in cui venga a trovarsi l'interessato.
    FAQ n. 2
    D. Chi può presentare l’istanza di provvidenza straordinaria?
    R. Possono presentare l’istanza gli iscritti alla Cassa, i pensionati attivi ed i superstiti ricompresi nel nucleo familiare dell’iscritto. Gli iscritti ed i pensionati attivi della Cassa, che proseguono l'attività professionale, devono risultare in regola con la contribuzione, ed è richiesta un'anzianità contributiva continuativa minima di tre anni.
    Con superstiti si intende:
    • Il coniuge, purché senza reddito o con un reddito al di sotto del massimale stabilito annualmente;
    • I figli legittimi, legittimati, adottivi, affiliati o naturali riconosciuti dall'iscritto e a suo carico al momento del decesso, fino al raggiungimento del 26° anno di età se studenti, ed i figli disabili conviventi con il de cuius al momento del decesso.
    FAQ n. 3
    D. Come viene calcolato lo stato di bisogno?
    R. Lo stato di bisogno si calcola in relazione al reddito complessivo lordo del nucleo familiare dichiarato ai fini Irpef nell’anno precedente l’evento, il quale non deve essere superiore a 15 volte il contributo soggettivo minimo dell’anno precedente a quello in cui si richiede la provvidenza.
    FAQ n. 4
    D. Quali sono gli eventi per i quali può essere presentata l’istanza di provvidenza straordinaria?
    R. Gli eventi per i quali è possibile presentare l’istanza sono:
    • Decesso dell'iscritto o del pensionato attivo;
    • Malattia o infortunio dell'iscritto - o del pensionato attivo - che comporti un’inabilità assoluta con interruzione o sospensione dell'attività professionale per un periodo superiore ai 60 giorni;
    • Grave malattia di familiari a carico dell'iscritto, al momento della presentazione della domanda, che determini particolare stato di disagio professionale;
    • Calamità naturali;
    • Reiterate minacce di stalking;
    • Gravidanza a rischio, fino a 60 giorni prima del parto.
    Esistono inoltre, dei casi specifici al ricorrere dei quali può essere richiesta la provvidenza straordinaria e sono:
    • Gravi malattie: in presenza di gravi eventi morbosi documentati che abbiano determinato particolari situazioni di bisogno;
    • Indennità una tantum: nel caso di prematuro decesso dell’iscritto, prima del compimento dei 35 anni di età e prima che questi abbia maturato il diritto a pensione; a copertura della mancata contribuzione non versata dal professionista per il biennio a causa di malattia, oppure per l’ultimo anno a causa di decesso o infortunio. L’ammontare della provvidenza è rapportato alla contribuzione da versare e sarà posto a copertura del debito contributivo comprensivo di tutti gli oneri accessori;
    • Ai pensionati viene riconosciuto il minore importo tra il 50% di quanto spettante agli iscritti della somma erogabile a titolo di rimborso spese. Non sono ammesse domande di rimborso spese documentate inferiori a € 200,00.
    FAQ n. 5
    D. Entro quali termini può essere presentata l’istanza di provvidenza straordinaria?
    R. Entro e non oltre 12 mesi dal verificarsi dell’evento. La presentazione dell’istanza può avvenire direttamente oppure tramite il Collegio di appartenenza.
    FAQ n. 6
    D. Qual è la documentazione da allegare all’istanza di provvidenza straordinaria?
    R. Per tutte le tipologie di provvidenza, i documenti da allegare alla domanda sono:
    • La documentazione probatoria (modelli fiscali) relativa ai redditi del nucleo familiare per l’anno precedente all’evento, oppure, la dichiarazione autocertificata dalla quale risulti il reddito complessivo del nucleo familiare;
    • Il certificato di stato di famiglia;
    • Il modello DR/C provv., compilato in ogni sua parte.
    Inoltre, per i casi specifici, è necessario allegare la seguente documentazione:
    • Il certificato di morte dell’iscritto o del pensionato attivo, in caso di decesso;
    • La documentazione probatoria relativa alle spese sostenute dal richiedente in relazione all’evento per i casi di decesso, malattia e infortunio dell’iscritto o del pensionato attivo e per i casi di grave malattia di un familiare a carico dell’iscritto o del pensionato attivo;
    • La certificazione medica rilasciata da una struttura sanitaria ospedaliera pubblica o privata convenzionata, riguardante la malattia o l’infortunio e la loro durata, che attesti il fermo dell’attività lavorativa non inferiore a 61 giorni;
    • La certificazione rilasciata dalla pubblica autorità competente, in caso di calamità naturali;
    • La dichiarazione sostitutiva di atto notorio che attesti: i) che il richiedente per il medesimo evento non abbia diritto a rimborsi o sussidi economici da parte di enti pubblici e privati diversi dalla Cassa o da parte di istituti assicurativi; ii) e, in caso di calamità naturali, che la casa e/o lo studio danneggiati sono o meno di proprietà dell’iscritto;
    • La copia del decreto che dispone il giudizio da parte del giudice dell’udienza preliminare, in caso di stalking.
    FAQ n. 7
    D. Quali sono i motivi per cui la provvidenza straordinaria potrebbe non essere accolta?
    R. Non sono accettate domande relative ad eventi traumatici che comportino una riduzione della capacità lavorativa inferiore al 25% secondo le indicazioni delle Linee Guida Inps per l’accertamento degli stati invalidanti del 27 luglio 2012. Inoltre, i limiti per l'erogazione della provvidenza straordinaria sono:
    • Eventi non previsti dal regolamento,
    • Mancanza dello stato di bisogno;
    • Documentazione medica con fermo inferiore a 61 giorni;
    • Mancanza di documentazione medica;
    • Reddito elevato;
    • Reddito pari a zero nei tre anni precedenti la presentazione della domanda;
    • Presenza di altra copertura assicurativa per lo stesso evento;
    • Pensioni liquidate in via provvisoria dalla Cassa Geometri;
    • Decorso dei termini, ovvero, presentazione della domanda oltre l’anno dall’evento;
    • Provvidenza già erogata nel triennio precedente;
    • Pensionato cancellato al momento del decesso;
    • Pensionato cancellato al momento della presentazione della domanda.
    FAQ n. 8
    D. Quante volte può essere presentata l’istanza di provvidenza straordinaria?
    R. Per l'infortunio la provvidenza può essere richiesta per un massimo di tre eventi nell'arco della vita contributiva.
    Per lo stesso evento (malattia, infortunio, grave malattia dei familiari e calamità) una ulteriore domanda di provvidenza non può essere prodotta prima che siano trascorsi tre anni dalla concessione della precedente.