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angle-left Mercato immobiliare: la ricerca del Centro Studi di Fondazione Geometri Italiani orienta la transizione

Mercato immobiliare: la ricerca del Centro Studi di Fondazione Geometri Italiani orienta la transizione

 

Una chiave di lettura prospettica e operativa e una roadmap di soluzioni per affrontare le criticità strutturali del mercato, partendo dalla scarsità di nuovo costruito fino agli obblighi previsti dalla Energy Performance of Buildings Directive). Così viene delineato lo studio “La via italiana alla Direttiva case green”, all’interno di un ampio approfondimento sul dinamismo delle compravendite e sulle prospettive del settore immobiliare, pubblicato in data odierna da Affari & Finanza, l’allegato specialistico di La Repubblica

 

Nel recente approfondimento dedicato al mercato immobiliare italiano, caratterizzato da una ripresa delle compravendite grazie al calo dei tassi sui mutui e al confronto con canoni di affitto in forte aumento, emerge un passaggio di particolare rilievo: il ruolo della ricerca del Centro Studi della Fondazione Geometri Italiani.

Il giornalista non la colloca tra i dati statistici di breve periodo (come quelli di Agenzia delle Entrate, Nomisma, Immobiliare.it o Tecnocasa), ma le assegna una funzione diversa e più ampia: un approfondimento e una proposta di sistema.

Collocazione
La ricerca viene citata dopo la descrizione delle dinamiche congiunturali — prezzi in rialzo nelle aree del Nord, minore vitalità al Sud, domanda spinta dalla prima casa — per sottolineare il nodo strutturale che frena il mercato: la scarsità di nuovo costruito e la difficoltà di avviare processi di rigenerazione a causa della burocrazia.

Cosa propone
Il documento elaborato dal Centro Studi individua una vera e propria roadmap per accompagnare la transizione:

  1. stabilità normativa nel lungo periodo,
  2. incentivi mirati per le case smart,
  3. formazione di esperti indipendenti per la certificazione,
  4. passaporti di ristrutturazione digitali.

Funzione nell’articolo
La ricerca viene presentata come una chiave di lettura prospettica e operativa, che rivela come il sistema tecnico-professionale — e in particolare la comunità dei geometri — stia già elaborando strumenti e proposte concrete per affrontare la doppia sfida:

  1. da un lato, l’ammodernamento degli edifici vetusti in chiave di efficienza energetica,
  2. dall’altro, la progressiva riduzione delle agevolazioni fiscali che rende urgente un approccio più razionale e pianificato.

In questo modo, la Fondazione Geometri Italiani si conferma un punto di riferimento nella costruzione di scenari affidabili e nell’offerta di soluzioni pratiche per un settore che deve conciliare dinamismo di mercato e sostenibilità di lungo periodo.